Mostra “Gli incanti silenzi” di Orietta Zampa

La riflessione ha bisogno di silenzio. E così Orietta Zampa, da anni ormai, riflette, nel silenzio della sua intimità, per ricreare il suo mondo interiore, esercitandone il fascino e la poesia con l'ispirazione del suo gesto artistico. Ed è proprio da questo silenzio interiore, dalla sua riflessione, ad un tempo sentimentale e creativa, che nascono i suoi quadri. Sono opere che già ad un primo acchito rivelano un profondo dialogo interiore, che si racconta con delicate immagini pittoriche di paesaggi, tutte soffuse atmosfere d'incanto, di una minuta e quasi filologica trama del racconto pittorico che ne fa, a volte, una vera e propria opera di accattivante illustrazione.

Armonia, bellezza ma anche, e sempre, rigore espositivo, sono gli stilemi artistici caratterizzati dalle opere di Orietta Zampa. L'artista vuole coninvolgere lo spettatore in risonanza con quadro, cioè con il suo sentire; armonia e bellezza nascono dall'essenza stessa di quel dialogo interiore che si sviluppa nell'intimo dell'artista, e che poi si raccoglie nell'ordine discreto della rappresentazione pittorica.

Rappresentazione che nulla concede ad interpretazioni che non siano quelle della felice congiunzione tra l'emozione del sentimento che si trasforma in emozione di colori, di luce, dei chiaroscuri tanto amati dall'artista; tra la profonda sensibilità di un'anima che legge la natura con l'occhio di una bambina che sa trasecolare davanti a tale bellezza e che cerca di far sua e di trasfigurarla per mezzo di quella creatività e di quell'istinto poetico, frutti di natura e di un lungo esercizio pittorico.

Per questo le sue nature morte fanno stupire lo spettatore attento, con la plasticità della resa pittorica, comunque sempre contenuta, e l'armonia integrata tra segno e colore, che creano prospettive che paion quasi uscire dal quadro.

Paesaggi di fiaba e acqua sono i suoi mondi dell'anima. Paesaggi fantastici e acque - oh le acqua del mare con le onde che si infrangono sugli scogli e paion quasi rumoreggiare, e le placide acque dei fiumi che paion cantare lungo la strada che le porta al mare - che raccontano di un romantico dialogo di immagini dove i bruni, i rosa e gli arancione si confondono ad illuminare un mare che ha i riflessi dell'oro veneziano su cui si specchia la città al tramonto; e quelle immagini invernali dove il grigio ed il bianco dominano giornate invernali appena rischiarate da una luce soffusa, e da lampioni "vintage" che paion datare lontano quelle immagini, donando loro una incantata aura di antico, e un po' melanconico ricordo: è poesia del silenzio, quella di Orietta Zampa, e i suoi quadri sono incantati silenzi.

Roberto Iacovissi

ORIETTA ZAMPA

Nata a Pagnacco, residente a Colloredo di Monte Albano, titolare di salone di parrucchiere.

La sua passione per la pittura inizia dall'infanzia con un percorso di soddisfazione e di amore per i colori che ravvivano la sua vita.

Negli ultimi anni ha perfezionato le sue tecniche seguendo i corsi del Maestro Mattiussi Paolo.

Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive.

Mostre personali:
- Arte Pagnacco
- Gruppo Artistico Cormor
- Majano
- Centro Friuli

Mostre collettive:
- Majano
- Comunità Collinare Fvg
- Pozzalis
- Gruppo Artistico Cormor